Un solo motore, dieci dimensioni della pratica edilizia lette in modo coordinato — con ogni norma citata alla fonte, le sentenze pertinenti a supporto e i limiti sempre dichiarati.
Titoli abilitativi (CILA, SCIA, Permesso di Costruire), cambi di destinazione d'uso, distanze, sanatorie e Salva Casa, interventi in centro storico.
Strumenti di pianificazione (Piano Operativo, NTA), destinazioni di zona, standard e parametri, compatibilità dell'intervento con la disciplina di zona.
Vincoli e aree tutelate, autorizzazione paesaggistica ordinaria e semplificata, interventi liberi e soggetti a parere della Soprintendenza.
Attività soggette a controllo, prevenzione incendi, SCIA antincendio, regola tecnica per le attività ricettive e commerciali.
Requisiti igienico-edilizi, abitabilità e agibilità, idoneità dei locali per attività ricettive e somministrazione (interfaccia ASL).
Classificazione e zona sismica, adempimenti di deposito e autorizzazione, inquadramento dell'intervento rispetto alle norme tecniche.
Requisiti acustici passivi degli edifici, valutazione di clima e impatto acustico per le destinazioni sensibili e le attività rumorose.
Prestazione energetica, APE, requisiti minimi e relazione tecnica, verifica dei parametri per interventi nuovi e di riqualificazione.
Coordinamento in fase di progettazione ed esecuzione, PSC e POS, obblighi del Titolo IV per i cantieri temporanei o mobili.
Autotutela e annullamento d'ufficio, accesso agli atti, vizi del procedimento, impostazione di ricorsi al TAR e al Consiglio di Stato.
Ogni norma richiamata è riportata parola per parola dal testo vigente e verificata dal sistema carattere per carattere. Niente parafrasi approssimative, niente riferimenti inventati: ciò che leggi è esattamente ciò che dice la legge.
Il motore non si ferma alle norme: cerca e cita le sentenze pertinenti di TAR e Consiglio di Stato — secondo il piano scelto — così la valutazione è ancorata anche agli orientamenti reali della giustizia amministrativa, non solo al testo di legge.
Quando una fonte non è ancora nella base di conoscenza certificata, il sistema la recupera comunque dal web e la cita, dichiarando con chiarezza che è una fonte esterna da confermare. Hai sempre il riferimento — e sai sempre quanto è solido.
Ciò che è certificato e ciò che proviene dal web restano sempre distinti, mai confusi: è il contrario della falsa sicurezza.
La normativa statale e regionale è coperta su tutto il territorio. La profondità sul singolo Comune — regolamento edilizio, piano operativo, NTA locali — dipende dall'ambito attivato nel tuo piano: dentro l'area, la lettura scende fino allo strumento comunale; fuori, resta ancorata al livello statale e regionale, dichiarandolo sempre in chiaro.